graziano_vallinoCi siamo recati a Samone in casa di Graziano Vallino cavallante del Tiro a Quattro lettera HI Baroni del Castello. Uomo di cavalli e icona del mondo degli attacchi a 360°, con una profonda dedizione alla famiglia. Introverso, riservato ma non per questo, una volta accordata la sua fiducia, meno affabile e di compagnia, ha sempre dimostrato un fiuto raro nell’inquadrare doti e potenzialità di uomini e cavalli, un istinto naturale che gli è valso il massimo rispetto sia da parte dei suoi conterranei che dei numerosi guidatori nazionali e internazionali.

Da dove proviene l’amore di Graziano Vallino per i cavalli?

Questa è un’eredità trasmessagli da lontano, visto che già suo padre Giovanni, suo zio Bruno e suo cugino Luigi erano dediti a partecipare allo storico carnevale eporediese.

002Ma i cavalli entrano a fare parte della vita di Graziano molto tempo prima, quando nel 1964, a soli sei anni, accompagnava nei lavori di campagna Battista Francisco di Fiorano Canavese. Nel 1968, a undici anni, inizia la sua avventura come arancere sul carro da getto guidato dallo zio Bruno Vallino e Luciano Ocleppo. Il 1973 segna il suo debutto ufficiale come guidatore di una pariglia al Carnevale di Ivrea, insieme al compagno Battista Francisco.

Le redini lunghe, la sua vera passione

20170123_183548Nel 1978, in compagnia di Ferruccio Colturato e Lesca di Bollengo, avviene la svolta per Graziano; attacco in tiro a quattro (un tempo chiamata “quadriglia”) con cavalli morelli.

Nel 1985, Graziano partecipa al Carnevale con una pariglia e un tiro a quattro e realizza, in onore della Mugnaia Adriana Gili Meina in Actis Perino, un singolare attacco a sei reso possibile grazie alla partecipazione di Valentino Pedrotta, Adriano Anselmo, Pietro Gili Meina, Giuseppe Bertina e Scaia.

E’ verso la seconda metà degli anni ’80 che Graziano acquisisce la piena maturità nel campo dei cavalli attaccati e incomincia ad avere una vera influenza sul settore.

Graziano ricorda con grande soddisfazione gli amici Silvano Bodrino e Prospero Ferrero con i quali nel 1992 vince il prestigioso primo premio “quadriglie”, mentre con rammarico racconta la sua non partecipazione con un tiro a quattro nel 2013, a causa di un intervento chirurgico, lascia spazio, con una pariglia, al figlio Alex, alla figlia Ramona e al terzo conducente Cristian Pistono.

1006152_10200320689324859_1217946426_nNon è soltanto durante il carnevale eporediese che Graziano può sfoderare tutta la sua classe . Molte altre sono state le sue esperienze, dal 1989 al 1994 ha infatti realizzato a Verona, durante la tradizionale Fiera dei Cavalli, esibizioni con tiro a 8 e a 11 e nel 2015, in un tripudio di applausi, ha condotto in piazza del Rondolino, durante la Festa Patronale di San Savino, un prestigioso attacco con 13 cavalli

I 20 anni del suo Tiro a Quattro lettera H – I Baroni del Castello

003Graziano, cultore della tradizione, proprietario di cavalli, finimenti e carrozze, predilige indiscutibilmente i cavalli di razza KWPN Ghelder e con grande soddisfazione ci annuncia che il suo tiro a quattro lettera H “I BARONI DEL CASTELLO” quest’anno 2017 festeggerà le sue 20 partecipazioni allo Storico Carnevale di Ivrea.

20 anni di grandi soddisfazioni che hanno portato dal 1998, primo anno di iscrizione del carro,  tantissimi premi:

1998 – 1° premio Tiri a Quattro e 1° premio combattività

2001 – 2° premio Tiri a Quattro

2003 – 1° premio allestimento e immagine

2004 – 1° premio Tiri a Quattro

2006 – 2° premio Tiri a Quattro

2010 – 2° premio Tiri a Quattro e 1° premio cavalli razza Ghelder

1506890_10151959799831200_163025728_n«L’ultimo premio risale al 2010» – ci confida Graziano – «Quest’anno per i 20 anni del carro ci siamo impegnati tutti moltissimo. Noi Vallino e tutta la squadra ci siamo dati da fare rifacendo completamente tutto il carro e investendo molto nei nuovi cavalli KWPN Ghelder, nuovi finimenti, nuovo dipinto a mano, nuove casacche e nuovi allestimenti del carro e confidiamo di fare nuovamente una bellissima figura»

Quando abbiamo chiesto a Graziano le sue impressioni su questi 20 anni di Carro H quest’ultimo ci ha risposto così: « E’ cambiato tutto. Anni fa c’era una sana e vera competizione, oggi giorno nella stesura delle classifiche finali spesso l’estetica prevale sulla bellezza, la preparazione dei cavalli e la fattura dei finimenti.

H_Team_Baroni_del_CastelloIl mio impegno è quello di essere sempre all’altezza delle aspettative, alle volte ci riesco bene, alle volte può capitare un po’ meno, ma ci sono cose a volte che non possono non farti indispettire, perché sai benissimo che tu sei preparato meglio ma arriverai per qualche motivo dietro.

Per quanto riguarda la squadra sono molto orgoglioso dei miei ragazzi, sono un gruppo molto unito e negli anni i ragazzi che sono “scesi” sono rimasti sempre tutti molto legati a questo carro e tornano sempre volentieri a fare festa con noi. Nei giorni di carnevale, vicino alle stalle dei cavalli, i ragazzi montano una tensostruttura chiamata BAROLANDIA dove si mangia, si beve e si fa festa tutti insieme e casa nostra diventa la casa di tutti. Questo è vivere al 100% il carnevale per noi Vallino».

AlexIl futuro

Il futuro sono i figli di Graziano, Alex (classe 1981) e Ramona (classe 1985). Alex partecipa da anni a Concorsi internazioni di Attacchi di Tradizione con ottimi risultati ed è il presente e il futuro del Carro H.

«Questo per me è l’ultimo anno, ora tocca ai miei figli Alex e Ramona è ora che si diano loro da fare adesso».  Queste le parole di saluto di Graziano.

Grazie signore dei cavalli, per tutto.

Buon carnevale!!!