Storico Carnevale di Ivrea

Programma Completo 2018

SABATO 6 GENNAIO

Ore 08.30 Ritrovo Pifferi e Tamburi in Piazza di Città
Ore 09.00 Uscita dei Pifferi e Tamburi – marcia di apertura del Carnevale nelle vie del centro cittadino: piazza di Città, via Palestro, piazza Balla, corso Massimo d’Azeglio, Chiesa San Lorenzo, corso Massimo D’Azeglio, piazza Balla, via Palestro, via Arduino, piazza Gioberti, via Guarnotta, Ponte Vecchio, via Gozzano, piazza Lamarmora, via C. Olivetti, via Di Vittorio, Stazione FF.SS., corso Nigra, corso Cavour, piazza di Città
Ore 12.00 Investitura ufficiale del Generale in piazza di Città, Androne del Palazzo Municipale
Ore 14.00 Saluto dei Credendari al Magnifico Podestà alla presenza dei Gruppi Storici in piazza di Città. Cerimonia del Sale e del Pane. Partenza del Corteo del Gruppo Storico I Credendari verso la Cappella dei Tre Re al Monte Stella
Ore 14.40 Arrivo dei Credendari e del Podestà alla Cappella dei Tre Re
Ore 15.35 Partenza del corteo dei Credendari e del Podestà con i Pifferi e Tamburi da piazza Ottinetti e arrivo in Duomo via Palestro, via Arduino, via IV Martiri (via Palma), via delle Torri, piazza Castello.
Ore 16.00 Santa Messa in Duomo alla presenza delle Autorità Cittadine, del Generale 2016 e di tutte le Componenti dello Storico Carnevale e Cerimonia dei Ceri: il Magnifico Podestà, accompagnato dal suo seguito e dal Gruppo Storico I Credendari, fa dono a Monsignor Vescovo del cero votivo per invocare la protezione della Madonna sulla Città (una cerimonia antica che si svolgeva nella Cappella dei Tre Re sul Monte Stella, edificata intorno all’anno 1220 su consiglio di San Francesco d’Assisi).

SABATO 27 GENNAIO

Ore 16.30 Presentazione degli Abbà in Sala Santa Marta. Il Carnevale da il benvenuto agli Abbà prima della cerimonia ufficiale dell’alzata. Un momento in cui ripercorrere il filo storico che intesse la Manifestazione, dal Medioevo all’Ottocento, attraverso la celebrazione dei piccoli Priori che ne continuano la storia, sotto l’egida dei Credendari e dello Stato Maggiore.

DOMENICA 28 GENNAIO

Ore 09.30 Fagiolate – distribuzione dei fagioli grassi presso le Fagiolate di Bellavista (viale Kennedy) e San Giovanni (piazza Boves).
Visita del Generale, dello Stato Maggiore e i Pifferi e Tamburi alle Fagiolate
Ore 10.00/17.00
Storia e storie di Carnevale – Bambini al Centro in piazza Ottinetti
Gioco a squadre “Il Giro del Carnevale in 80 domande”, lezioni di Battaglia delle Arance su un vero carro da getto, L’accademia piccoli ufficiali, imparare a fare l’Abbà; esposizione “I carri da getto dal Landau al futuro”.
Ore 10.00
I luoghi dello Storico Carnevale di Ivrea 
Un percorso a tema nei luoghi di Carnevale, con partenza dalla mostra permanente sotto i portici di Piazza Ottinetti, per immergersi nella sua storia e nei suoi rituali e prepararsi a viverlo con l’entusiasmo di chi lo conosce a fondo. E’ un progetto in collaborazione con studenti e docenti del Liceo Botta. Appuntamento allo Shop del Carnevale alle ore 10. Prenotazioni Ufficio del Turismo 0125618131.
Ore 10.40 Presa in consegna del Libro dei Verbali in piazza Freguglia.
Il Sostituto prende in consegna dal Gran Cancelliere il Libro dei Verbali sul quale dovranno essere annotati tutti gli accadimenti del Carnevale.
Ore 11.30 Prise du Drapeau in piazza di Città
Antica cerimonia militare della consegna della bandiera all’Alfiere dello Stato Maggiore all’inizio di ogni campagna, parata dello Stato Maggiore e dei Pifferi e Tamburi.
Ore 12.30 Banchetto inaugurale del Generale e del Brillante Stato Maggiore. Al termine il Sostituto del Gran Cancelliere legge il verbale di apertura che viene firmato dai presenti. I Pifferi e Tamburi eseguono l’obada detta alzata da tavola.
Ore 14.30 Alzata degli Abbà – Parrocchia di San Grato (via Gozzano 52)
Il corteo preceduto dall’ufficiale addetto alle Bandiere, si reca presso l’abitazione dei piccoli Priori dei Rioni di San Grato, San Maurizio, Sant’Ulderico, San Lorenzo e San Salvatore. Gli Aiutanti di Campo alzano l’Abbà dal balcone mostrandolo alla folla al suono dei Pifferi e Tamburi mentre il Generale saluta militarmente. Il Sostituto legge il verbale e lo fa firmare all’Abbà, ai genitori, al Generale ed ai testimoni.
Ore 15.00 Alzata degli Abbà – Parrocchia di San Maurizio
Ore 15.30 Alzata degli Abbà – Parrocchia di Sant’Ulderico
Ore 16.00 Alzata degli Abbà – Parrocchia di San Lorenzo
Ore 16.30 Alzata degli Abbà – Parrocchia di San Salvatore
Ore 17.30 Generala in piazza Città. Al termine del giro i Pifferi e Tamburi eseguono la Generala in onore del Generale

DOMENICA 4 FEBBRAIO

Ore 09.30 Fagiolate – distribuzione dei fagioli grassi presso le Fagiolate di Montenavale, Cuj dij Vigne (ristorante Modina), San Pietro Martire (ristorante La Rava e la Fava) e Torre Balfredo (presso Casa Giuseppina, via Frandina 2 ore 10.30).
Visita del Generale, dello Stato Maggiore e dei Pifferi e Tamburi alle Fagiolate di Montenavale, Torre Balfredo, Cuj dij Vigne e San Pietro Martire
Ore 10.00/17.00 Mercatino degli aranceri in piazza Ottinetti.
Ore 10.30 Presentazione dei carri da getto in Piazza del Rondolino e parata nelle vie del centro cittadino.
I carri da getto che partecipano al Carnevale saranno schierati all’inquadramento a partire dalle ore 9.45, a seguire presentazione ufficiale in piazza del Rondolino alle ore 10.30, dove verrà allestito un passaggio tecnico di  precisione per valutazione di guida, cavalli e finimenti. Nel corso della giornata verrà attribuito il giudizio relativo all’allestimento.
Ore 12.00 Riappacificazione degli abitanti dei Rioni di San Maurizio e del Borghetto sul Ponte Vecchio.
Il delegato del Bano della Croazia per il Borghetto ed il Console Maggiore di San Maurizio, incontrandosi sul ponte, rievocano la riappacificazione tra i due rioni storicamente antagonisti, che leggenda vuole resa possibile dall’intervento delle donne alla fine del ‘700.
Ore 12.15 Pranzo della Croazia in Borghetto. La riappacificazione si festeggia durante il banchetto ufficiale al termine del quale, data lettura del verbale, si forma il Corteo Storico per procedere alla seconda Alzata degli Abbà.
Ore 14.30 Alzata degli Abbà – Parrocchia di San Grato
Il corteo preceduto dall’ufficiale addetto alle Bandiere, si reca presso l’abitazione dei piccoli Priori dei Rioni di San Grato, San Maurizio, Sant’Ulderico, San Lorenzo e San Salvatore. Gli Aiutanti di Campo alzano l’Abbà dal balcone mostrandolo alla folla al suono dei Pifferi e Tamburi mentre il Generale saluta militarmente. Il Sostituto legge il verbale e lo fa firmare all’Abbà, ai genitori, al Generale ed ai testimoni.
Ore 15.00 Alzata degli Abbà – Parrocchia di San Maurizio
Ore 15.30 Alzata degli Abbà – Parrocchia di Sant’Ulderico
Ore 16.00 Alzata degli Abbà – Parrocchia di San Lorenzo
Ore 16.30 Alzata degli Abbà – Parrocchia di San Salvatore
Ore 17.30 Generala in piazza Città. Al termine del giro i Pifferi e Tamburi eseguono la Generala in onore del Generale

GIOVEDI 8 FEBBRAIO

Ore 09.00 Visita del Generale con lo Stato Maggiore, Pifferi e Tamburi e gli Alfieri sarà riservata alle scuole primarie di Ivrea. La visita si conclude con il pranzo offerto dalla scuola primaria Fiorana.
Ore 14.30 Passaggio dei poteri in piazza di Città.

Nel Palazzo Municipale il Sindaco affida simbolicamente i poteri civili della Piazza di Ivrea al Generale imponendogli la fascia bianco-rossa, che viene indossata dalla spalla destra al fianco sinistro annodandola sul medesimo dopo un giro orizzontale sui fianchi. Gli Ufficiali e le Vivandiere indossano a tracolla una fascia simile, mentre quella degli Aiutanti di Campo è rosso-blu.

Il Sostituto dà lettura dell’Ordinanza del Generale.

Calzata del Berretto Frigio

In ottemperanza delle disposizioni del Generale tutti i cittadini presenti in piazza sono invitati dal Sostituto ad indossare il Berretto Frigio che dalla domenica sarà indispensabile per non essere fatti oggetto di gentile e moderato getto d’arance.

Ore 15.00 Partenza della Marcia

Aprono il Corteo Storico l’Ufficiale addetto alle Bandiere, gli Alfieri con le Bandiere delle Parrocchie ed i Pifferi e Tamburi. Seguono a cavallo il Generale, lo Stato Maggiore e le Vivandiere, il Sostituto e gli Abbà. La Marcia procede secondo il seguente percorso: corso Cavour, corso Nigra, Borghetto, piazza Gioberti (piazza Maretta), via Arduino, via Palestro, corso Massimo d’Azeglio fino alla Chiesa di San Lorenzo per poi tornare in centro e raggiungere piazza Castello attraverso via Palma e via delle Torri.

Mostra dei manifesti della Festa dei bambini in Sala Santa Marta

Esposizione dei disegni realizzati dai bambini delle scuole materne ed elementari di Ivrea in occasione del concorso per l’immagine del manifesto della Festa del Giovedì Grasso, fino a … febbraio.

Festa dei bambini in piazza Ottinetti

Giochi ed animazione per la tradizionale Festa dei bambini organizzata da J’Amis ad Piassa d’la Granaja.

Premiazione della classe vincitrice del concorso per il manifesto.

Fagiolata Cuj d’via Palma (via IV Martiri)

Dopo il passaggio del Generale prende il via l’assaggio e la distribuzione dei fagioli grassi.

Ore 16.15 Visita al Monsignor Vescovo in piazza Castello

Il Corteo Storico viene ricevuto in Vescovado dove il Generale presenta gli Ufficiali e gli Abbà ai quali il Vescovo porge il rituale dono. Dopo la lettura del verbale e l’apposizione del sigillo vescovile i Pifferi e Tamburi suonano in onore del Vescovo.

Ore 17.15 Visita al Sindaco in piazza di Città

La Marcia scende al Palazzo Municipale dove nella Sala Dorata il Primo Cittadino riceve l’omaggio dei piccoli Priori ed offre loro  i doni di rito. Il Sostituto legge il verbale che viene sottoscritto e bollato dal Sindaco.

Ore 17.30 Generala in piazza Città.

Al termine del giro i Pifferi e Tamburi eseguono la Generala in onore del Generale.

Ore 18.00 Visita del Generale e dello Stato Maggiore alla Fagiolata di via Palma (via IV Martiri)
Ore 18.30 Investitura degli Oditori ed Intendenti Generali delle Milizie e Genti da Guerra del Canavese in piazza di Città.

Nella Sala del Consiglio Comunale cerimonia di attribuzione del riconoscimento alle persone che si siano distinte nelle carnascialesche cose e nelle cotidiane incombenze: conferimento delle insegne ai nuovi Oditori da parte del Generale alla presenza del Sindaco e lettura del verbale.

Ore 21.30 Città in festa

“… e la Festa continua” in piazza Ottinetti. Tutti in maschera per la festa organizzata da J’Amis ad Piassa d’la Granaja.

Feste degli aranceri

Mercenari ai Giardini pubblici, Credendari in piazza Freguglia, Diavoli a Diavolandia, Pantere in piazza Vicolo Cerai, Scacchi in via Palma, Morte ai giardini di corso Cavour, Picche in piazza di Città.

VENERDI 9 FEBBRAIO

Ore 18.30
Convegno e dibattito in Sala Santa Marta – Ivrea
(per maggiori informazioni rimandiamo al SITO UFFICIALE dello Storico Carnevale di Ivrea)
Ore 19.30 Fiaccolata per le vie del centro storico con le Confraternite paludate
Ore 20.30 Convivio delle Confraternite Eno-gastronomiche, Istituto Alberghiero F. Prat, via Varmondo Arborio 5, Ivrea.
CarnevalGustando
Cena carnevalesca itinerante a tappe, in abito d’epoca, con accompagnamento musicale organizzata da Citoyens de la Ville d’Ivrèe 1798.
N.B. Convivio delle Confraternite: prenotazione obbligatoria (per maggiori informazioni rimandiamo al SITO UFFICIALE dello Storico Carnevale di Ivrea)

SABATO 10 FEBBRAIO

Ore 08.15 Visita del Generale, del Sostituto Gran Cancelliere e dello Stato Maggiore alle Autorità Militari.
Di ogni visita il Sostituto redige l’apposito verbale.
Ore 12.00 Presentazione della Scorta d’Onore della Mugnaia al Generale in piazza di Città. Dopo la parata nelle vie del centro storico la Scorta d’Onore della Mugnaia, deposta la Bandiera del Primo Battaglione Cacciatori della Repubblica Cisalpina ed assunta quella della Scorta, confluisce sotto il comando del Generale.
Ore 21.00 Presentazione della Vezzosa Mugnaia dalla loggia esterna del Palazzo Municipale.
La Mugnaia, dopo aver indossato il tradizionale abito bianco, si trasferisce dall’Ufficio del Sindaco alla Sala Dorata dove le viene appuntata sulla sciarpa verde la spilla con Pala e Pich su coccarda rossa, omaggio del Generale. Le viene presentato il Sostituto dall’Aiutante di Campo a lei addetto, il Sostituto a sua volta le presenta il Generale e tutti gli altri protagonisti del Carnevale.
Al suono del campanone il Sostituto dà lettura di nomina, all’atto della proclamazione, la Mugnaia esce sul balcone centrale del Palazzo per ricevere l’abbraccio della Città.
Ore 21.30 Fiaccolata goliardica e Marcia del Corteo Storico tra le squadre degli aranceri schierate in Lungo Dora in onore della Vezzosa Mugnaia
La Mugnaia al braccio del Generale prende posto nel corteo composto da Pifferi e Tamburi, Banda Musicale, Alfieri con gli omaggi floreali, Scorta d’Onore, Damigelle, Paggi, Mugnaio (Toniotto) accompagnato dal Sostituto Gran Cancelliere, Ufficiali e Vivandiere dello Stato Maggiore, Podestà ed il suo seguito, Abbà accompagnati dai Credendari, Goliardi e aranceri delle due squadre a piedi che hanno fatto ala all’uscita della Mugnaia dal Palazzo Municipale. Il corteo attraversa la città per ricevere l’omaggio degli aranceri delle altre squadre a piedi schierate sul Lungo Dora e di tutta la cittadinanza.
Percorso: piazza di Città, via Arduino, piazza Gioberti, via Guarnotta, Ponte Vecchio, via Gozzano, piazza Lamarmora, corso Nigra, corso Cavour – spettacolo pirotenico in corso Re Umberto (Lungo Dora), corso Gallo, corso Botta, piazza Balla, via Palestro, piazza di Città
Ore 23.00 Feste degli Aranceri nelle piazze cittadine
Dal termine della sfilata fino all’una e mezza feste organizzate delle Squadre degli aranceri a piedi: Mercenari ai Giardini pubblici, Credendari in piazza Freguglia, Diavoli a Diavolandia, Pantere in piazza Balla, Scacchi e Arduini in piazza Ottinetti, Picche in piazza di Città, Morte ai giardini di corso Cavour e Tuchini in Borghetto.

DOMENICA 11 FEBBRAIO

Ore 09.00 Fagiolate
Distribuzione dei fagioli grassi presso le Fagiolate del Castellazzo (piazza Maretta), San Lorenzo (Ex Polveriera),via Dora Baltea e San Bernardo (piazza della Chiesa).
Ore 09.30 Giuramento di Fedeltà del Magnifico Podestà in piazza Castello. Il Podestà con il suo seguito ed i Credendari, salendo per via della Cattedrale, si recano in piazza Castello per effettuare davanti all’antica sede del Comune il giuramento di fedeltà agli Statuti alla presenza del Corteo Storico.
Ore 10.00 Visita della Mugnaia e del Generale alla Fagiolata Benefica del Castellazzo in piazza Maretta. Generale, Mugnaia ed il loro seguito fanno visita alla fagiolata per il rituale assaggio dei fagioli e per l’inizio della distribuzione delle razioni benefiche.
Il Podestà al Castellazzo scalza la pietra per la Preda in Dora dai ruderi del Castellazzo con l’antico martello d’arme.
Ore 10.30 Preda in Dora sul Ponte Vecchio
Il Podestà con il suo seguito ed i Credendari, accompagnato dagli Alfieri e dai Pifferi e Tamburi, volgendo le spalle al parapetto del ponte getta dietro di sé verso valle la pietra tratta dal Castellazzo pronunciando la frase ”Hoc facimus in spretum olim Marchionis Montisferrati, nec permittemus aliquod aedificium fieri ubi erant turres domini Marchionis“(facciamo questo in dispregio del Marchese del Monferrato, né permetteremo che alcun edificio abbia a sorgere dove erano le torri del signor Marchese) in segno di rifiuto di ogni forma di tirannia. La Mugnaia con il Generale, lo Stato Maggiore e la Scorta d’Onore assistono alla Cerimonia dalla sponda destra del fiume.
Ore 13.00 Inquadramento dei Carri da getto in corso M. d’Azeglio per verifiche e controlli. Vengono controllati, dal veterinario della Fondazione, tutti i cavalli sia a livello documentazione che stato fisico, compresa la correttezza delle ferrature agli arti.
I controlli passano ai carri che devono avere in regola la documentazione di “bordo” (collaudo statico carro, brevetti conducenti, documenti cavalli per ASL) ed anche alcune corrispondenze al regolamento (sicurezza e misure del carro, maschere di protezione aranceri).
Ultimo, non certo a livello di importanza, l’alcool test eseguito su tutti i conducenti da parte delle Autorità di Pubblica Sicurezza competenti. Dopo tutte le verifiche i carri vengono distribuiti  nelle varie piazze di tiro in attesa dell’inizio della battaglia.
Ore 14.00 Inizio della Marcia del Corteo Storico da piazza di Città
Gli Alfieri con le Bandiere dei Rioni, i Pifferi e Tamburi, il Generale con lo Stato Maggiore, il Sostituto e gli Abbà a cavallo; la Banda Musicale, la Mugnaia con le Damigelle sul cocchio dorato trainato da tre cavalli bianchi; la Scorta d’Onore della Mugnaia; i Paggi a cavallo, il Mugnaio (Toniotto) sul carro dei rifornimenti, il Podestà sul carro trainato da quattro buoi con i Credendari a cavallo percorrono il corso di gala: piazza di Città, via Arduino, piazza Gioberti, via Guarnotta, Ponte Vecchio, via Gozzano, piazza Lamarmora, corso Nigra, corso Cavour, corso Re Umberto, corso Gallo, corso Botta, piazza Balla, corso Massimo d’Azeglio, via IV° Reggimento Alpini (Ufficio del Turismo), via Cascinette, corso Massimo d’Azeglio, piazza Balla, via Palestro, piazza di Città.
Battaglia delle arance
Le nove Squadre a piedi danno vita alla Battaglia delle arance con i tiratori sulle Pariglie e sui Tiri a quattro suddivisi su due percorsi: interno (piazza Ottinetti e piazza di Città) ed esterno (Borghetto, piazza del Rondolino passando da Lungo Dora e piazza Freguglia).
Ore 17.30 Generala in piazza Città. Al termine del giro i Pifferi e Tamburi eseguono la Generala in onore del Generale.
Ore 22.00 Fuochi artificiali sul Lungo Dora in onore della Vezzosa Mugnaia

 

Ore 22.45 Arrivo del corteo in piazza del Teatro
La Mugnaia balla con il Generale sulle note dell’Inno del Carnevale.

LUNEDI 12 FEBBRAIO

Ore 09.30 Zappate degli Scarli della Parrocchia di San Maurizio, Parrocchia di Sant’Ulderico, Parrocchia di San Lorenzo, Parrocchia di San Salvatore, Parrocchia di San Grato.
Il Generale, preceduto dagli Alfieri e dai Pifferi e Tamburi, e scortato dallo Stato Maggiore, accompagna una coppia di sposi dell’anno in ogni Rione sul luogo dove sarà innalzato lo Scarlo. Il Sostituto Gran Cancelliere, issato su di uno sgabello a forma di tamburo, dà lettura del verbale della cerimonia e gli sposi, con il piccone e la pala, danno ciascuno un colpo sul terreno nel punto destinato allo Scarlo, mentre tutti i presenti recitano in coro: “As pianta ‘l pic a l’uso antic”.
Ore 12.30 L’albero della Libertà in piazza di Città. I Citoyens de la Ville d’Ivrée donano al Sindaco un albero per rievocare l’adesione della comunità eporediese al vento rivoluzionario francese alla fine del Settecento.
Ore 13.00 Trofeo Pich e Pala in piazza di Città.
Un arancere per squadra, oltre a chiunque altro voglia cimentarsi, si sfidano in una gara di tiro lungo dell’arancia. Il lancio avviene verso il Palazzo Municipale dal lato opposto della piazza.
Inquadramento dei Carri da getto in corso M. d’Azeglio per verifiche e controlli.
Vengono controllati, dal veterinario della Fondazione, tutti i cavalli sia a livello documentazione che stato fisico, compresa la correttezza delle ferrature agli arti.
I controlli passano ai carri che devono avere in regola la documentazione di “bordo” (collaudo statico carro, brevetti conducenti, documenti cavalli per ASL) ed anche alcune corrispondenze al regolamento (sicurezza e misure del carro, maschere di protezione aranceri).
Ultimo, non certo a livello di importanza, l’alcool test eseguito su tutti i conducenti da parte delle Autorità di Pubblica Sicurezza competenti. Dopo tutte le verifiche i carri vengono distribuiti  nelle varie piazze di tiro in attesa dell’inizio della battaglia.
Ore 14.15 Marcia del Corteo Storico a piedi per la visita alle Squadre degli aranceri
Tuchini del Borghetto, Mercenari, Diavoli, Pantere, Credendari, Scacchi, Arduini, Asso di Picche e Morte.
Battaglia delle arance
Le nove Squadre a piedi danno vita alla Battaglia delle arance con i tiratori sulle Pariglie e sui Tiri a quattro su un unico percorso: piazza Ottinetti, piazza di Città, Borghetto, piazza del Rondolino e piazza Freguglia.
Ore 17.30 Generala in piazza di Città. Al termine del giro i Pifferi e Tamburi eseguono la Generala in onore del Generale.
Ore 21.00 Pifferi e Tamburi: passi e suoni nella notte pifferate dal mondo nel Centro Storico.

MARTEDI 13 FEBBRAIO

Ore 13.00 Inquadramento dei Carri da getto in corso M. d’Azeglio per verifiche e controlli.
Vengono controllati, dal veterinario della Fondazione, tutti i cavalli sia a livello documentazione che stato fisico, compresa la correttezza delle ferrature agli arti.
I controlli passano ai carri che devono avere in regola la documentazione di “bordo” (collaudo statico carro, brevetti conducenti, documenti cavalli per ASL) ed anche alcune corrispondenze al regolamento (sicurezza e misure del carro, maschere di protezione aranceri).
Ultimo, non certo a livello di importanza, l’alcool test eseguito su tutti i conducenti da parte delle Autorità di Pubblica Sicurezza competenti. Dopo tutte le verifiche i carri vengono distribuiti  nelle varie piazze di tiro in attesa dell’inizio della battaglia.
Ore 14.00 Inizio della Marcia del Corteo Storico e della Battaglia delle arance piazza di Città, via Arduino, piazza Gioberti, via Guarnotta, Ponte Vecchio, via Gozzano, piazza Lamarmora, corso Nigra, corso Cavour, corso Re Umberto, corso Gallo, corso Botta, piazza Balla, corso Massimo d’Azeglio, via IV° Reggimento Alpini (Ufficio del Turismo), via Cascinette, corso Massimo d’Azeglio, piazza Balla, via Palestro, piazza di Città
Ore 17.30 Premiazione delle Squadre degli aranceri e dei carri da getto in piazza di Città.
Premiazione delle prime tre Squadre a piedi della classifica determinata da tiro, immagine e correttezza, le prime tre Pariglie e i primi tre Tiri a Quattro della classifica determinata da cavalli-finimenti-guida, allestimento e tiro.
Premio Combattività a una Pariglia e a un Tiro a Quattro.
Premio Spirito del Carnevale ad una squadra a piedi.
Ore 20.00 Partenza del Corteo Storico per l’abbruciamento degli Scarli dei Rioni San Maurizio, Sant’Ulderico e San Lorenzo.
Gli Abbà, reggendo un lume, preceduti da Pifferi e Tamburi e accompagnati da Generale e Stato Maggiore, raggiungono la piazza a cavallo. I due Abbà del Rione smontano e compiono un giro attorno allo Scarlo. Un ufficiale, che li accompagna tenendoli per mano, porge loro una fiaccola accesa ed il fuoco viene appiccato.
Ore 21.30 Abbruciamento dello Scarlo del Rione San Salvatore alla presenza della Vezzosa Mugnaia in piazza di Città.
La Mugnaia, in piedi sul carro dorato, nel momento in cui viene appiccato il fuoco dagli Abbà, leva alta la spada simbolo del riscatto dal tiranno finché la bandiera tricolore in cima allo Scarlo non è del tutto consumata dal fuoco. Intanto il Generale saluta militarmente stando in piedi sulle staffe del suo cavallo. Quanto più velocemente le fiamme risalgono il palo, tanto più la folla all’esclamazione a brusa!.. a brusa!, sottolinea il segno di buon auspicio per l’anno da poco iniziato.
Ore 22.15 Abbruciamento dell’ultimo Scarlo, Rione San Grato in piazza Lamarmora.
Marcia funebre. In seguito all’abbruciamento dell’ultimo Scarlo il Generale scende da cavallo e, conducendo il suo cavallo al morso, dà avvio alla Marcia funebre durante la quale i Pifferi e Tamburi eseguono una triste pifferata a commento del Funerale del Carnevale, mentre gli Ufficiali trascinano sul selciato le loro sciabole. I cittadini seguono il corteo in rigoroso silenzio indossando per gli ultimi momenti il Berretto Frigio.
“Arvédze a giòbia ‘n bot” in piazza Ottinetti.
La Marcia funebre si conclude in piazza Ottinetti dove il Generale si accommiata dai Pifferi e Tamburi e li ringrazia, congedandoli simbolicamente in ricordo dei tempi in cui versava loro il soldo per la campagna. Tutti si scambiano il tradizionale saluto Arvédze a giòbia ‘n bot. Il Generale e lo Stato Maggiore tenendosi a braccio e cantando la Canzone del Carnevale si recano di corsa al Palazzo Municipale.
Ore 23.00 Verbale di chiusura in piazza di Città. Nel Palazzo Municipale il Generale passa in rassegna lo Stato Maggiore e appunta sul petto dei propri Aiutanti di Campo le insegne della Campagna. Vengono deposti il simboli del potere, il Sostituto legge il verbale di chiusura.

MERCOLEDI 14 FEBBRAIO

Ore 11.00 Tradizionale distribuzione di polenta e merluzzo organizzata dal Comitato della Croazia Polenta e Merluzzo in piazza Lamarmora.
La vendita dei buoni avviene presso la Sede del Comitato della Croazia (Vicolo del Forno 6).
(per maggiori informazioni rimandiamo al SITO UFFICIALE dello Storico Carnevale di Ivrea)

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