Il Carnevale di Ivrea, come ormai noto, è legato da un filo sottile che unisce la sacralità delle feste Religiose ai “Profani” festeggiamenti, ad esempio la giornata dell’Epifania dove la religione si lega all’inizio del Carnevale, oppure alla Cerimonia degli Scarli legata alle ultime spose di ogni Parrocchia Cittadina.

Anche se la Festività di San Antonio Abate ufficialmente non ha legami con il Carnevale, ufficiosamente ha in sé tanti elementi che fanno pensare che lo sia. La partecipazione del Cittadino Generale e del suo Stato Maggiore, la quantità  enorme di cavalli attaccati o montati a sella che prenderanno parte alla Battaglia delle Arance o al Corteo Storico, ai tantissimi appassionati, aranceri, fagiolai, o semplicemente gente comune legata alle tradizioni della nostra bella Città.

Domenica prossima 14 Gennaio, una delle più antiche tradizioni del nostro territorio, porterà nel Rione San Lorenzo, davanti alla chiesa parrocchiale di San Lorenzo in corso Massimo d’Azeglio, tantissime persone. L’anno scorso ci furono tantissimi Attacchi, Cavalli Montati, senza contare gli animali di piccola taglia come cani e gatti e i tanti mezzi che sfidarono il freddo mattutino per ricevere la benedizione impartita loro da un solare Mons. Aldo Cerrato Vescovo della diocesi Eporediese.

Al termine della benedizione, insieme ai Priori della Festa di San Antonio Abate 2018, Vito Mastrofrancesco e Franco Vallino, si svolgerà la liturgia officiata proprio dal Vescovo Cerrato, che terminerà poi con il tradizionale vermout sul sagrato esterno alla chiesa offerto dai Priori alla popolazione intervenuta.